AL COMPLEANNO DI SOFIA
Dicembre 16, 2007
Ieri ero al compleanno di Sofia, una mia pseudo-cugina con la quale ho trascorso otto anni della mia vita prima che si trasferisse a Bologna per studio..abbiamo sempre avuto un buon rapporto forse un pò distaccato..lei era la colla che mi teneva unito agli amici “storici”.
Gli aveva riuniti tutti, infatti mi faceva un pò senso vedere facce che non vedevo da anni un pò cambiate..come Fabio con la fede al dito e le toppe sui gomiti della giacca marrone come su quella di ogni professore che si rispetti o il bambino che sgattaiolava tra le sedie (andando a sbattere ripetutamente contro il tavolo non sapendo che era cresciuto di quei tre centimetri sufficienti a non farlo passare sotto) e non sono riuscito a capire di chi fosse..meglio così..
Mamma mia quanti ricordi..come le mie cotte per almeno l’80 % delle ragazze che c’erano in quella sala.. qualcuna mi ha sorriso, qualcun’altra non mi ha calcolato di striscio, ignorandomi clamorosamente! Qualcuno ha ritrovato gli amici che non vedeva da anni, qualcuno la donna che chiamava donna della propria vita, qualcuno seduto in un angolo col cellulare in mano faceva finta di essere preso dalla conversazione per mascherare il disagio di non conoscere nessuno, e io, che non cagando nessuno, continuavo a bere vino rosso di bassa qualità (forse Tavernello, comunque poco sapore, tanto alcool…)
Proprio mentre mi dicevo di aver finito, ho capito che mancava l’ultimo bicchiere prima di poter non respirare quell’aria di diffidenza e imbarazzo che si respirava..era la saga dei “ciao, come va? tutto bene?…ti vedo bene!!…lavoro?..giochi ancora??..ti ricordi quella volta quando..?”che palle!!! Se non mi avete cagato dai tempi del liceo a ieri, perchè sorridermi e parlare con frasi di circostanza oggi?(tanto lo so che eravate voi a lamentarvi coi prof. quando bigiavo!!) Menomale che ad un certo punto ho rincontrato i miei veri amici e da lì la serata è stata in discesa per almeno un’ora, prima che tutti mi abbandonassero per il tardo orario (11:30!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!). Quindi ero ancora da solo, ancora ubbriaco, ancora pensieroso, ancora a fissare la gente che non aveva ancora terminato la chiamata al cellulare di tre ore fa…
Sorridendo mi sono alzato, ho messo il cappotto e sono andato a prendere il treno (tutto questo dopo aver bevuto l’ultimo bicchiere) e a malincuore scopro che il treno era già passato….
però almeno ho bevuto.
POST PER NATALE
Dicembre 16, 2007
Post per natale…
Stasera mentre camminavo per le strade della mia città ho assaporato ciò che provavo da piccolo in questo periodo..il calore, la gioia, la felicità legata al Natale..è durato troppo poco perchè poi i ritmi di vita metropolitani hanno avuto la meglio ma in quell’attimo qualcosa dentro me si è fermato..le finestre chiuse con le luci giallastre che riscaldano le ombre viste dall’esterno, i bambini felici che scartano i regali, gli zii che raccontano storie, un nuovo centro commerciale aperto vicino casa e cemento che ci ingrigisce sempre di più, mascherato da queste luci di Natale, che illuminano solo per il Natale.
Mi sono avviato verso casa, per svagarmi un pò ho cambiato strada, facendo finta di sapere dove stavo andando.Inizia a nevicare, sembra neve artificiale visto che è da un pò che non nevica.Nelle case staranno già bevendo una cioccolata calda e discutendo su come passare il Natale. Forse non è vero che il consumismo ha offuscato lo spirito natalizio, forse è solo una facciata o forse le persone ignorano quelle luci di Natale passeggiando per le strade con spensieratezza..o forse nessuno sa più perchè si festeggia Natale.
Arrivo a casa, s’è fatto buoi. Tolgo la giacca, mi siedo davanti al camino con la mia cioccolata calda. Mi affaccio alla finestra, ricomincia a nevicare ma anche se non fosse stato Natale, sarebbe stato bello uguale
MARKETRIX
Dicembre 9, 2007
Hanno apero un nuovo centro commerciale in città..come se non ce ne fossero abbastanza..Come ogni volta, in pole position per vedere negozi, provare vestiti, comprare qualsiasi cosa, milioni di persone…tutte accalcate che scorrono avanti e indietro, a flussi irregolari, senza infastidirsi l’un l’altro cercano un obiettivo, lo trovano, lo studiano e l’acquistano..
Oggi ho provato a fermarmi.
In realtà è tutto già scritto, come in Matrix, solo che alla base non ci sono i fratelli Wachowsky, ma una serie di cariche quali Marketing Manager, Brand Manager, Product Manager ecc , che non decidono cosa devi comprare, lo sanno già, ti indirizzano sul prodotto che vuoi (o vorrai…) a botta sicura, senza nessun margine d’errore previsto, il tuo comportamento è già scritto..In Matrix gli uomini sono sfruttati e controllati dalle macchine, lasciando loro l’illusione del libero arbitrio; nei centri commerciali ciò è svolto dal Marketing, che conosce già i gusti e i desideri dei consumatori. Oltre a questi ne aggiungono i nuovi…ditemi, di tutte le volte che avete comprato caramelle, cicche, cioccolatini e altro, quante di queste volte le avete prese nell’apposito reparto e quante le avete fatte cadere nel carrello mentre eravate in coda alla cassa aspettando il vostro turno….è opera del marketing!!vi siete chiesti perchè l’acqua è sempre in fondo al centro commerciale?perchè se no riempie subito il carrello…perchè all’entrata c’è sempre qualcosa di tecnologico o in offerta??per attivare e attirare subito la recettività del consumatore sull’acquisto..e ce ne sono infiniti di questi “trucchetti” che però visti da un altro punto di vista possono essere considerati come aiuti dai consumatori..
Quindi che dire…non voglio concludere questo post con un consiglio perchè tanto sarebbe ipocrita visto che ne sono schiavo anche io…anzi, speriamo per tutti che un giorno arrivi un Neo che ci salverà tutti!!!